Statuto - centro Culturale GK Chesterton San Giovanni Persiceto BO

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Statuto

Chi siamo

STATUTO
 DI ASSOCIAZIONE CULTURALE

 “ Centro Culturale G.K.Chesterton” 
con sede nel Comune di San Giovanni in Persiceto (BO), Piazza Garibaldi 3. Essa è regolata dalle norme del Titolo I cap.III, art.36 e segg. del Codice Civile, dal presente Statuto e dalle altre vigenti norme di legge in materia.

SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione è apolitica, apartitica, non ha scopi di lucro, si ispira agli ideali della Costituzione della Repubblica Italiana e ai principi del pluralismo democratico e della solidarietà sociale.

L’Associazione si propone come scopo:
a) La promozione e la diffusione della cultura e della dottrina cattolica in fedele osservanza agli insegnamenti del Magistero e della Tradizione.
b) La difesa, l’annuncio e la guida alla religione rivelata, come espresso nel fondamentale documento ‘Dominus Jesus’.
c) L’offerta di occasioni di apprendimento e confronto a tutti coloro che vogliano correttamente e civilmente intrattenere momenti di dibattito sui temi proposti dall’Associazione stessa. Temi sempre volti a documentare come la ragione coincida con la visione cattolica nel proporre soluzioni sociali, etiche ed educative, ai fondamentali problemi dell’era attuale.
d) La diffusione pratica delle propria attività favorendo iniziative destinate alla formazione religiosa, culturale, sociale e politica apartitica di tutti, sempre nel rispetto della normativa vigente e dello Statuto sociale, con l’’utilizzo di ogni mezzo possibile di informazione.

Per raggiungere i propri obiettivi culturali l’associazione potrà:

e) Svolgere manifestazioni, convegni, dibattiti, mostre e percorsi di arte sacra, concerti musicali, seminari e ricerche di ogni tipo.
f) Orientare i soci e il pubblico nel campo dell’editoria, segnalando e promuovendo pubblicazioni di notevole e sicuro interesse.
g) Provvedere all’acquisto e alla distribuzione di pubblicazioni, edizioni fonografiche, audiovisivi, materiale vario a beneficio dei soci e di tutti gli interessati.
h) Promuovere e curare direttamente e/o indirettamente la redazione e l’edizione di libri e testi, nonché di pubblicazioni periodiche; pubblicare notiziari, indagini, ricerche, studi, bibliografie.
i) Predisporre centri di documentazione a servizio dei soci e dei cittadini. Nonché formare un servizio efficiente di pubblica lettura per chi fosse interessato ad attività di studio e di ricerca.
j) Stipulare convenzioni con enti pubblici e privati per la gestione dei corsi e seminari nell’ambito dei propri scopi istituzionali.
k) Organizzare gruppi di lavoro su problemi politici, economici, religiosi, educativi e culturali in genere.
l) Istituire e gestire corsi di studio a tutti i livelli scolastici organizzando servizi per scuole di ogni grado nonché corsi scolastici e prescolastici, seminari per docenti, studenti, lavoratori, ecc.
m) Svolgere corsi di aggiornamento culturale e professionale.
n) Favorire la nascita di enti e gruppi che, anche per singoli settori, si propongano scopi analoghi al proprio, favorendo la loro attività, collaborando con essi tramite gli opportuni collegamenti ed anche favorendo la loro adesione all’associazione, pur mantenendo sempre la propria autonomia.
o) Per lo svolgimento delle suddette attività, l’Associazione si avvarrà prevalentemente di attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita dai proprio associati.
p) L’Associazione manterrà sempre la più completa indipendenza nei confronti degli organi di governo, anche locali, delle aziende e degli enti pubblici e privati, delle organizzazioni sindacali.


RISORSE ECONOMICHE

1) L’Associazione trae le ricorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:
a) Fondo iniziale sottoscritto dai soci fondatori;
b) Quote e contributi degli associati;
c) Contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti e istituzioni pubbliche;
d) Contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
e) Proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale svolta in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
f) Erogazioni liberali degli associati e di terzi;
g) Entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
h) Eredità, donazioni e legati;
i) Altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di produzione sociale.

2) Il fondo comune costituito con le risorse di cui al comma precedente non può essere ripartito tra i soci né durante la vita dell’Associazione né all’atto del suo scioglimento
3) L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1 gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno.
4) Al termine di ogni esercizio il Consiglio direttivo redige il rendiconto annuale e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro il mese il Marzo.


 SOCI
1) Sono membri dell’Associazione i soci fondatori, i soci ordinari e i soci onorari. Possono divenire soci ordinari tutte le persone che si impegnano a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione, partecipando con continuità alla sua vita, e osservando il presente Statuto. Possono essere soci anche associazioni o circoli culturali con fini simili a quelli dell’Associazione: per essi potranno partecipare alle assemblee o al consiglio - se eletti - solo singoli membri designati per iscritto dalle singole associazioni o circoli associati.
2) Tutti i soci hanno pari dignità e possono essere eletti a qualsiasi carica elettiva.


CRITERI D’ AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEI SOCI


1) Per divenire socio ordinario è necessario presentare domanda al consiglio direttivo. Su proposta di almeno tre soci il Consiglio Direttivo può invece nominare soci onorari figure che abbiano particolare rilievo all’interno della Chiesa Cattolica, sia consacrati che laici.
2) L’ammissione dei soci è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati.
3) Sulle domande di ammissione si pronuncia il Consiglio Direttivo. La decisione di rigetto delle domande di ammissione da parte del consiglio è insindacabile e non necessita di motivazione.
4) La qualità di socio si perde per recesso. Per esclusione o per decesso.
5) Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno 2 mesi prima dello scadere dell’anno in corso.
6) L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea su proposta del Consiglio direttivo per:
a) comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;
b) persistenti violazioni degli obblighi statutari.
7) In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono rimossi, consentendo facoltà di replica.
8) Il socio recesso o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative eventualmente
versate.

 DOVERI E DIRITTI DEGLI ASSOCIATI

1) I soci sono obbligati a:
a) osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
b) versare la quota sociale;
c) mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’Associazione.

2) I soci hanno diritto a:
a) partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
b) partecipare all’Assemblea con diritto di voto;
c) accedere alle cariche associative.

3) I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune, né di altri cespiti proprietà dell’Associazione.


ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

1) Sono organi dell’Associazione:
a) L’Assemblea dei soci;
b) il consiglio Direttivo;
c) il Segretario coordinatore;
d) il Tesoriere;
e) il Presidente.

2) Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito.

 L’ASSEMBLEA

1) L’Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria o straordinaria. Ogni socio dispone di un solo voto: ogni socio potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di 2 deleghe.
2) L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione e in particolare:
a) Approva il bilancio consuntivo;
b) Nomina i componenti del Consiglio Direttivo;
c) Delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni;
d) Delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio direttivo.
3) L’Assemblea ordinaria viene convocata del Presidente almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e ogni qualvolta lo stesso Presidente o il Consiglio direttivo ne ravvisino l’opportunità.
4) L’Assemblea delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo.
5) L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, dal Segretario Coordinatore oppure, in assenza di entrambi, dal più anziano dei consiglieri; le convocazioni devono essere effettuate almeno 8 giorni prina della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data e orario delle prima e dell’eventuale seconda convocazione.
6) In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipino di persona o per delega tutti i soci.
7) L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.
8) Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti.

DIRETTIVA

1) Il Consiglio Direttivo è formato inizialmente dai 13 soci fondatori e da due soci eletti dall’Assemblea fra i soci ordinari medesimi. I soci fondatori sono membri permanenti del Consiglio direttivo fino a loro spontaneo ritiro. I membri eletti, inizialmente 2, rimarranno in carica 3 anni e saranno rieleggibili. In seguito al ritiro graduale dei soci fondatori, un numero equivalente di soci ordinari potranno venir eletti dall’Assemblea per mantenere il numero dei consiglieri costantemente in numero dispari. Il minimo dei consiglieri in totale non potrà mai essere inferiore a 5. Possono far parte del Consiglio esclusivamente i soci maggiorenni.
2) Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più componenti eletti del Consiglio dovessero decadere dall’incarico, il Consiglio direttivo potrebbe provvedere alla loro sostituzione nominando al loro posto i primi dei non eletti dall’Assemblea o in loro assenza cooptando qualche socio regolarmente iscritto. Questi rimarrebbero in carica fino alla successiva Assemblea che dovrà revocarne o ratificarne la nomina.
3) Il Consiglio nomina al suo interno un Presidente, un Segretario Coordinatore e un Tesoriere. Altri incarichi specifici potranno venir assegnati ad altri consiglieri per la durata del mandato o per iniziative a termine.
4) Al Consiglio direttivo spetta di:
a) Curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
b) Predisporre il bilancio consuntivo;
c) Nominare il Presidente, il Segretario Coordinatore e il Tesoriere.
d) Deliberare sulle domande di nuove adesioni;
e) provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di spettanza dell’Assemblea dei soci, ivi compresa la determinazione della quota sociale annuale.
5) Il Consiglio direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Segretario Coordinatore o, in assenza di entrambi, dal consigliere più anziano.
6) Il Consiglio direttivo è convocato almeno quattro volte all’anno e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando almeno la metà piu’ uno dei componenti ne facciano richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei soci membri e il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
7) Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto o telematico da recapitarsi almeno 3 giorni prima della data della riunione, contenente l’ordine del giorno, luogo, data ed orario della seduta. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze a cui partecipino tutti i membri del consiglio.
8) I verbali di ogni adunanza del Consiglio direttivo, redatto a cura del Coordinatore segretario e sottoscritti dallo stessa a da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti.

 IL PRESIDENTE

1) Il Presidente, nominato dal Consiglio direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei soci.
2) Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Coordinatore segretario o, in sua assenza, al membro più anziano.
3) Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del consiglio direttivo o in caso d’urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica dello stesso dei provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva.

SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

In caso di scioglimento, cessazione o estinzione dell’Associazione, dopo la liquidazione, il patrimonio residuo verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o per fini di utilità
sociale. L’Associazione eleggerà uno o più liquidatori, determinandone i poteri e le norme di liquidazione.

 NORMATIVA APPLICABILE E DI RIFERIMENTO

Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al Codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia di associazionismo.

San Giovanni in Persiceto, li 07/10/2014

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